Wednesday, June 6, 2012

GUIDO AND HIS WHISPERING TIDES


Good morning dear readers.

How are you today? Fresh and ready for your new day?

And most important of all, are you ready to read today’s post?

I have just finished reading a book that entered my life quite unexpectedly and in a way that I would have never imagined.

I will not enter into details of this, you just need to know that I received an ebook in my e-mail box a few days ago. The author of the book is Guido Mattioni, born in Udine, living in Milan.
I immediately felt close to Guido, partly because of our common regional background, partly because I liked his face and his blue eyes.

Anyway, I started reading this book (I received it both in Italian and in English).

The title is Whispering tides. 



The picture you see in the jacket of the book was taken in Savannah by Guido himself.
You can find it online in every famous online stores (Smashwords: were the book was born, and self published by the writer; Amazon.it and Amazon.com and much more).

Guido is an Italian journalist.

Whispering tides is the story of a man who loses his beloved wife after 23 years of intense and happy life with her. He has lived all his life divided between Milan and the United States, where he often went with his wife Nina. The place where they both feel like home and where he fells in love is Savannah, a city in Georgia, where they both learn to listen to the whispering tides of the Moon River.
The novel (yes, it is a novel… but not only…) tells us the story of pain and great sufference that this man, Alberto,  lives for the first time without his other half.

It is not a mere telling us his pain. No. It is a real and great novel about places, about feelings, about the importance of love and frienship, about true relations between people. Something that we have lost in our stressed and hurried days, among our grey and faceless skyscrapers and among dried and hard (in)human hearts.

This a perfect description of Nature, with capital letter. Nature, who takes you by the hand when everything seems lost and destroied. Nature, who can heal your wounds. Nature, who can rock while you cry.
All this is contained in this book.

I admit I cried several times. Tears from deep inside of me. Tears that Guido is able to watch and listen to without that feeling of shame that people usually feel while crying in front of others. You feel like everything is ok, you are again able to be a human being.
Guido is in deeply in love with Savannah. The city and its (or better, her) inhabitants helped him going through the obscure grief of the death of his wife.
I do not want to tell you more about the story, the book and about Guido. You really need to go on and do it yourself. 
Here are his contacts and some links you may find interesting: 






Discover how good it is to feel Nature again, to feel we can suffer in front of other, that stay silent is nonsense.

Go on, discover Guido and his Whispering tides.
Thank you again, Guido.  I fell in love too.


Marti




Buongiorno miei adorati lettori.
Come vi sentite? Pronti per affrontare un’altra nuova giornata?
E, cosa molto più importante… pronti a leggere il mio nuovo post?

Ho appena terminato la lettura di un libro che è entrato nella mia vita in maniera alquanto inaspettata e poco ortodossa.

Non entererò in dettagli su questo, vi basti sapere che un bel giorno ho ricevuto nella mia casella di posta elettronica una copia ebook (sia in italiano, sia in inglese) di un autore fino a quel momento a me sconosciuto. 

L’autore è Guido Mattioni, nato a Udine, trasferitosi poi a Milano. Mi sono immediatamente sentita vicina a Guido, come amica, in parte per le nostri origini friulane comuni, in parte perché mi è subito piaciuto il suo volto e i suoi occhi azzurri.

Comunque, ho iniziato a leggere il suo libro…. Che in italiano si intitola “Ascoltavo le maree”.





La foto che vedete in copertina è stata scattata da Guido in persona a Savannah, Georgia, Stati Uniti.
Potete trovare il suo libro su tutti i siti online (Smashwords, dove il libro ha preso forma tramite l’autopubblicazione; Amazon.it e Amazon.com e molti altri).

Guido è un giornalista italiano.

Ascoltavo le maree è la storia di un uomo che tutto d’un tratto perde la sua adorata moglie, dopo 23 anni di raggiante matrimonio. Ha sempre vissuto la sua vita tra Milano e gli Stati Uniti, dove si reca spesso con sua moglie Nina. La città prescelta (o sono loro i prescelti?), dove entrambi si sono sentiti innamorati, dove si sono sentiti a casa, è Savannah, in Georgia. Qui entrambi imparano ad ascoltare le maree del Moon River.

Il romanzo (sì.. è proprio un romanzo… ma non solo) ci racconta dell’infinito dolore e dell’indicibile sofferenza (che Guido riesce a trasmettere alla perfezione) di quest’uomo, Alberto, che inizia la sua nuova vita senza la sua altra metà.

Non è un mero raccontare del suo dolore. No. Il romanzo è un vero e proprio diario di luoghi, di sentimenti, dell’importanza dell’amore e dell’amicizia quella vera, delle relazioni sincere tra le persone. Qualcosa che abbiamo perso, o andiamo perdendo giorno dopo giorno, nel frullare dei nostri giorni stressati e pieni di impegni, tra i grigi e anonimi grattacieli e tra i cuori (in)umani, così vuoti, così impietriti.

Una descrizione minuziosa, perfetta della Natura, quella con la N maiuscola. La Natura che ti prende per mano e ti accompagna nel momento della disperazione, quando tutto ha il sapore del perduto e della distruzione. La Natura, che riesce a risanare ogni ferita. La Natura, che può cullarti mentre piangi. Tutto questo sta nelle pagine di questo meraviglioso libro.

Ammetto di aver pianto, più volte. Lacrime dal profondo di me. Lacrime che Guido è in grado di guardare, senza giudicare, di ascoltare senza che tu ti senta in imbarazzo. Riesci a sentire che va bene così, che emozionarsi è il primo passo verso ritrovare se stessi. E tornare ad essere umani.
Guido è per davvero innamorato di Savannah. Della città e dei suoi abitanti, che l’hanno aiutato sul serio ad affrontare l’incommensurabile perdita improvvisa della moglie.

Non voglio svelare nulla più, né del libro, né di Guido. Dovete assolutamente scoprire questo mondo da soli (e il finale, è più che a sorpresa!). Scoprite come è liberatorio sentire di nuovo la Natura, sentire che possiamo per davvero soffrire davanti agli altri, capire che stare chiusi in noi stessi è inutile.







Coraggio, andate a scoprire Guido, e ascoltate con lui le maree.

Grazie ancora Guido.
Mi sono innamorata, pure io.

Marti


1 comment:

GUIDO MATTIONI said...

Thankyou Marti,
grazie dal profondo del cuore del Guido "Uomo" e complimenti sinceri dal Guido giornalista e scrittore. Questa è la più bella, più vera e meglio scritta recensione che ho ricevuto fino a ora. E me ne hanno scritte anche colleghi molto bravi, te lo assicuro. Vai avanti così, su questa strada: scrivere - in versi o in prosa non conta - è la tua strada. Non la devi nemmeno imparare perché la conosci già, ce l'hai dentro, perché è così che si scrive, che si "deve" scrivere: just listening at your own feelings whispering.
Un grande abbraccio

Guido

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